'Battaglia di draghi e leoni' e 'Storia di Paride', di Paolo Uccello aggiungi alla cartella

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Opera:
Battaglia di draghi e leoni e Storia di Paride

Autore, ambito:
Paolo Uccello (1397-1475)

Epoca, data:
1459-1460 (?)

Ubicazione:
Opere perdute. Già: Firenze, Palazzo Medici, "camera grande terrena" (detta "di Lorenzo")

Dati Tecnici:
tele

Descrizione, soggetto:
Si veda la descrizione nell’inventario del 1492 e nelle Vite di Giorgio Vasari (1550 e 1568), qui di seguito citate in Archivio/Documenti e Archivio/Antologia.

Notizie storiche:
Dall’inventario dei beni del Magnifico del 1492 si ricava che nella “camera grande terrena” prima di Piero il Gottoso e poi di Lorenzo stesso erano ubicate alcune tele di Paolo Uccello, oltre ai tre pannelli della Battaglia di San Romano. Le tele raffiguravano una storia di Paride (forse un Giudizio di Paride?) e una scena con leoni in lotta con draghi.
Probabilmente le tele di Paolo Uccello continuavano un ciclo già avviato con una Caccia da Francesco di Stefano detto il Pesellino, morto ancor giovane nel 1457.
Le Vite del Vasari (1550, 1568) risultano assai confuse nel descrivere le opere di Paolo Uccello e quelle del Pesellino in Palazzo Medici, in parte confondendole fra loro.Più preciso invece risulta l’inventario del 1492 (vedi, di seguito: Archivio / Documenti).
La tela con la battaglia fra leoni e draghi è citata anche nell’inventario del 1598 e descritta come in pessime condizioni. Non se ne trova più menzionene gli inventari successivi.
Scene di lotta fra leoni e altri animali erano un genere apprezzato nell’arte figurativa della seconda metà del Quattrocento, come dimostrano alcune incisioni fiorentine degli anni 1470-1490 (in Hind 1938, I: A.II2, A.II.3, A.II.17, A.IV.24, D.II.4, E.III.12). Tali immagini potevano anche essere suggerite dagli spettacoli con leoni e altre fiere che si tenevano per le strade e le piazze di Firenze, in occasioni di feste pubbliche. Cacce e lotte di animale furono inscenate anche nel 1459 in occasione della venuta a Firenze di Gian Galeazzo Sforza, figlio del duca di Milano, potente alleato dei Medici.



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