Palazzo Medici e zona circostante |
- L'autore:
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Francesco di Lorenzo Rosselli (Firenze 1448 – ante 1513), fratello minore del pittore Cosimo Rosselli, fu pittore, incisore e cartografo. Dal 1480 al 1482 risiedette presso la corte di Mattia Corvino in Ungheria; dal 1505 al 1508 soggiornò a Venezia. La sola sua opera firmata e datata è una stampa con la carta del mondo del 1506.
- L'opera:
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La cosiddetta Pianta della Catena, riferita a Francesco di Lorenzo Rosselli, è il primo esemplare noto nella storia della cartografia che rappresenti con intenti di completezza la città con tutti i suoi edifici e la fitta rete di strade e piazze. L'appellativo le deriva dalla catena chiusa da un lucchetto che incornicia la pianta. L'artista ritratto di spalle in primo piano a destra, mentre traccia sul foglio le mura delle città, evidenzia il punto di vista colto dall'autore situato a sud-ovest della città, delineata a 'volo d'uccello' secondo la visuale medievale ma con moderni intenti di verosimiglianza prospettica.
- Iscrizioni:
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in alto al centro: "Fiorenza"; nomi di luoghi ed edifici iscritti nella veduta.
- L'iconografia del Palazzo:
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Palazzo Medici risalta con la sua mole squadrata a bugnato e la scritta "casa del m[agnific]o l[orenz]o de medici" sulla facciata prospiciente su via de' Gori adiacente al muro del giardino. Con la vicina chiesa di San Lorenzo sembra creare un unico complesso emergente sul quartiere compreso fra il Duomo e il convento di San Marco, dove i principali insediamenti appartengono ai Medici o dipendono dal loro patronato.
- Repliche, Copie, Derivazioni:
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Si conoscono varie derivazioni della Pianta della Catena. Si ricordano in particolare le seguenti piante: Domenico Zeno, Fiorenza, in Disegni delle più illustri città di Giulio Ballino, Venezia 1569; Claudio Duchetto, Fiorenza, Roma 1580 circa; Giovanni Maggi, Fiorenza, Roma 1597; Giovanni Domenico de' Rossi, Fiorenza, Roma 1635. Esistono inoltre derivazioni pittoriche, come quella illustrata di seguito (vedi Iconografia/Nelle piante di Firenze/Francesco Rosselli, 1489-1495).
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