Attavante degli Attavanti, 1502-1517 circa aggiungi alla mia cartella


Visitazione con veduta ideale di piazza San Lorenzo e Palazzo Medici sulla destra.
L'autore:
Attavante (1452-1520/1525) svolse la propria formazione probabilmente nella bottega di Francesco del Chierico. Si affermò con successo come miniatore a partire dagli anni ottanta del Quattrocento a Firenze. Si avvalse di esperti collaboratori. Fra i numerosi committenti d’eccezione, ebbe Mattia Corvino re d’Ungheria, il re del Portogallo e i Medici.
L'opera:
Il Libro di preghiere di Laudomia de’ Medici, cugina di Lorenzo il Magnifico, venne realizzato nel periodo compreso fra il 1502, anno del matrimonio della stessa Laudomia, e il 1517, quando venne colmata la loggia d’angolo di Palazzo Medici. La scena della Visitazione è ambientata in una piazza delimitata sulla destra dalla residenza medicea, con accanto una serie di abitazioni civili, fra cui il Palazzo Della Stufa riconoscibile dalla loggia aperta al piano superiore. Al centro della medesima piazza, lastricata ad opus incertum e molto più ampia rispetto a quella reale, si affaccia la chiesa di San Lorenzo con una facciata immaginaria. Questa richiama i progetti richiesti da papa Leone X, poi mai realizzati, in particolare quelli formulati negli stessi anni da Leonardo da Vinci.
L'iconografia del Palazzo:
L’opera è una rara testimonianza del palazzo mediceo con la loggia d’angolo al piano terreno ancora aperta e visibile all’interno dall’ingresso su via Larga. Nella rappresentazione dell’edificio, sia pure sintetica e approssimativa nelle proporzioni, tornano vari elementi riscontrabili nell’edificio odierno: fra questi il muro del giardino intonacato su via de’ Gori e terminante all’angolo in via Ginori con una struttura a bugnato scoperto, la lanterna in ferro battuto e lo stemma sullo spigolo di via Larga, la panca in pietra che corre lungo i lati principali del palazzo, le finestre a bifora con le rosette.