'Virgilio Riccardiano' 
- Opera:
- Virgilio, Opera Omnia - codice miniato
- Autore, ambito:
- Virgilio; Apollonio di Giovanni (1415/1417-1465), miniature; Niccolò Riccio, scrittura
- Epoca, data:
- XV secolo, sesto decennio
- Ubicazione:
- Firenze, Biblioteca Riccardiana
- Inventario:
- Ricc. 492
- Dati Tecnici:
- manoscritto mebranaceo, mm 305x200; cc. 254 e una di guardia in principio e un'altra alla fine; scrittura di Niccolò Riccio che si sottoscrive a c. 254v.; legatura in cuoio e cartoni.
- Descrizione, soggetto:
- Il codice, molto curato nei dettagli, presenta 88 illustrazioni miniate di cui 19 incompiute. Tali illustrazioni sono poste nel margine inferiore delle pagine, all’inizio delle Bucoliche e delle Georgiche e poi in tutta l’Eneide fino a c. 105, dove il testo si interrompe con la morte di Anchise alla fine del III libro.
- Notizie storiche:
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Le miniature sono attribuite ad Apollonio di Giovanni, esperto anche nella pittura di cassoni e arredi istoriati. Nelle scene figurate le vicende del poema virgiliano vengono attualizzate nei costumi e nelle ambientazioni, che trovano stringenti riferimenti nella Firenze degli anni Cinquanta del XV secolo. Numerose le citazioni di Palazzo Medici (si veda Archivio / Iconografia).
Nonostante i continui rimandi all’ambiente mediceo, nessun stemma o insegna araldica documenta la committenza della famiglia. Questa è piuttosto da attribuirsi ad una famiglia prossima ai Medici, che gli studi recenti tendono a identificare con gli Acciaioli.
Importanti punti di riferimento cronologico sono: l’edificazione di Palazzo Medici e la decorazione della cappella dei Magi con gli affreschi del Gozzoli, la morte di Cosimo il Vecchio (1464) e quella di Apollonio (1465).
informazioni generali - apparati e documentazione
