1513 - Elezione di Leone X: festeggiamenti a Firenze aggiungi alla cartella

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Evento:
Elezione di Leone X: festeggiamenti a Firenze

Protagonisti:
Medici: Giovanni di Lorenzo cardinale, poi papa Leone X; Giuliano di Lorenzo duca di Nemours; Lorenzo di Piero duca di Urbino

Epoca, data:
1513

Descrizione e storia:
L'11 marzo 1513, in occasione del conclave indetto dopo la morte di Giulio II della Rovere (21 febbraio), il cardinale Giovanni de' Medici fu eletto pontefice e assunse il nome di Leone X. L'avvento del nuovo papa fu accolto a Roma come a Firenze da festeggiamenti spettacolari e imponenti che durarono per giorni e giorni, rinnovandosi ripetutamente in più occasioni nei primi anni del pontificato.
I Medici non avevano mai assunto una posizione tanto importante agli occhi dei regnanti di Europa e tale ruolo fu una garanzia anche per rinsaldare il primato della famiglia nel governo fiorentino.

Appena la notizia giunse a Firenze, per tre giorni nelle strade e nelle piazze della città suonarono instancabili le campane, si accesero centinaia di fuochi, e furono indetti festeggiamenti pubblici.
Ogni sera miriadi di fiamme illuminarono piazza della Signoria, gli spalti del palazzo, le mura della città con porte e torrioni, e poi ancora le case e i palazzi pubblici e privati, primo fra tutti Palazzo Medici. Inoltre in ogni luogo, persino sul campanile di Giotto, risuonavano i fuochi d'artificio e i colpi a salve.
Innumerevoli stemmi del nuovo pontefice scolpiti e dipinti venivano affissi sulle facciate degli edifici.
In onore del papa Medici, furono eretti fastosi apparati effimeri, archi di trionfo e altri ornamenti dipinti in stucco, legno, tela e cartapesta, realizzati dai migliori artisti del tempo. La straordinaria scenografia con il suo fasto inedito intendeva annunciare l'avvento di un'era felice di benessere e di pace segnata dall'ascesa del Medici al soglio pontificio. Veniva così ribadito con maggior evidenza il ritorno di una nuova età dell'oro. tema già celebrato nel carnevale di un mese prima.
L'evento cruciale dei festeggiamenti in ciascuna serata era la sfilata di un carro trionfale con figurazioni allegoriche, che usciva dal giardino mediceo di San Marco tirato da buoi, percorreva via Larga e si fermava al canto dei Medici davanti al Palazzo. Davanti alla dimora medicea si celebravano le glorie di Leone X e della sua stirpe; poi veniva bruciato per due ore uno dei tre trionfi, rispettivamente della Discordia, della Guerra e della Paura, uno per sera. Infine il trionfo della Pace illeso e vittorioso concluse la rappresentazione.
In chiusura Giuliano e Lorenzo de' Medici, rispettivamente fratello e nipote del nuovo papa, si affacciavano dalle finestre del palazzo di via Larga e gettavano sulla strada vestiti e monete d'oro e d'argento. Inoltre da San Lorenzo si distribuivano pane e vino bianco e rosso a chiunque li volesse.


L'11 aprile dello stesso 1513 a Roma Leone X ricevette la tiara pontificia in San Giovanni in Laterano e si svolse l'imponente cerimonia della presa del possesso.




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Immagini di riferimento

Ritratto di Leone ...