il Palazzo dei Riccardi: immagini il Palazzo dei Riccardi: immagini Vedute delle Principali piazze Stemma Riccardi il Palazzo dei Riccardi: immagini il Palazzo dei Riccardi: immagini il Palazzo dei Riccardi: immagini
Palazzo Medici Riccardi - Dialogo tra rinascimento e contemporaneo
IL PALAZZO DEI RICCARDI


Il 28 marzo 1659 Gabbriello Riccardi, marchese di Chianni e maggiordomo maggiore alla corte granducale, firmava il contratto di acquisto di Palazzo Medici. Con tale atto il Riccardi diveniva proprietario anche di tre fabbricati adiacenti al palazzo, anch’essi appartenenti ai Medici. Il prezzo pattuito fu di quarantamila scudi.
Cedendo la storica residenza a Gabbriello Riccardi e al nipote Francesco, erede designato, il granduca Ferdinando II de’ Medici apre immagine  in nuova finestra conferiva al suo principale funzionario un particolare riconoscimento e un segno distintivo nell’aristocrazia fiorentina.

La famiglia Riccardi apre immagine  in nuova finestra lasciò ben presto la dimora in via Valfonda e si trasferì nella nuova sede. Il marchese Gabbriello dette subito inizio a una serie di ristrutturazioni, ampliamenti e decorazioni interne. Gli interventi furono regolati da due principi generali: gli esterni dovevano rispettare la tradizione imposta dallo stile rinascimentale dell’edificio mediceo, gli interni invece dovevano adeguarsi al fasto barocco in voga all’epoca.
I lavori architettonici si articolarono nell’arco di circa sessant’anni in quattro fasi fondamentali.